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I 10 migliori campi da golf in Irlanda

L'Irlanda è una delle grandi destinazioni del golf mondiale, e chi la visita capisce immediatamente perché. I links irlandesi crescono lungo un litorale che alterna scogliere drammatiche, dune antiche e distese erbose modellate da secoli di vento atlantico. La luce, sempre cangiante, trasforma ogni buca in qualcosa di diverso a distanza di pochi minuti. La tradizione golfistica è profonda: l'Irlanda ha prodotto campioni come Rory McIlroy, Graeme McDowell, Darren Clarke e Padraig Harrington, e i campi che questi giocatori hanno frequentato da bambini si trovano ancora nelle stesse condizioni selvagge di sempre. Apri la mappa per vedere l'intera rete di tracciati irlandesi.

1. Royal County Down, Newcastle

Pochi campi al mondo godono di un consenso così unanime tra i conoscitori: Royal County Down è regolarmente citato tra i primi tre tracciati del pianeta. Fondato nel 1889 con l'intervento di Old Tom Morris, il campo si snoda tra dune ricoperte di erica e ginestre gialle, con le Mourne Mountains che si stagliano sul cielo alle spalle. Il links è strettamente links: niente cart, niente segni sulle fairway, solo il giocatore, il vento e la natura. La buca nove, par 3 con il green nascosto oltre una duna imponente, è tra le buche più fotografate del golf mondiale. Aperto ai visitatori in certi giorni della settimana; prenotazione con mesi di anticipo.

2. Royal Portrush, Portrush

Royal Portrush ha ospitato The Open Championship nel 1951, nel 2019 e di nuovo nel 2025, il che dice tutto sulla sua statura internazionale. Il tracciato Dunluce — il principale dei due diciotto buche del club — si snoda sulle scogliere basaltiche dell'Antrim Coast, con viste sulle isole Hebridi nelle giornate limpide. La buca Calamity Corner, diciassettesima, è un par 3 di oltre duecento metri sopra un precipizio che ha definito carriere e le ha distrutte. Harry Colt disegnò il campo negli anni Trenta. Aperto ai visitatori con prenotazione; green fee nell'ordine dei duecento euro.

3. Ballybunion, Ballybunion

Tom Watson descrisse Ballybunion come il campo di golf più bello che avesse mai visto. Il vecchio corso, inaugurato nel 1893, si sviluppa su dune atlantiche possenti lungo la foce del Shannon, con l'Oceano Atlantico visibile da quasi ogni buca. Robert Trent Jones Sr. disegnò il nuovo corso nel 1984, ma è il vecchio corso, con le sue buche irregolari, i green posizionati in modo audace e la salsedine nell'aria, che attira i pellegrinaggi da tutto il mondo. Aperto al pubblico; la stagione migliore va da aprile a ottobre, ma Ballybunion nelle giornate di tempesta atlantica ha una sua bellezza ineguagliabile.

4. Lahinch Golf Club, Lahinch

Lahinch è l'anima del golf irlandese nella tradizione più pura. Il campo originale fu fondato nel 1892 da ufficiali dello Scottish Black Watch Regiment, e Alister MacKenzie ridisegnò il tracciato nel 1927. Le capre che pascolavano liberamente sul campo e usate come barometri del tempo — andavano al riparo prima delle tempeste — sono diventate parte del folklore del golf. La buca del Pulpit, quinta, richiede un colpo cieco sopra una duna enorme verso un green invisibile: un salto di fede che solo i links possono offrire. Ha ospitato l'Irish Open. Aperto al pubblico.

5. Portmarnock Golf Club, Dublino

Portmarnock è il grande links della costa est irlandese, a nord di Dublino su una penisola stretta tra il mare d'Irlanda e una laguna. Fondato nel 1894, ha ospitato l'Irish Open più volte di qualsiasi altro campo e fu sede di The Open Championship Qualifying per decenni. Il vento cambia direzione su ogni buca grazie alla forma peninsulare del tracciato, rendendo impossibile il vento sempre favorevole o sempre contrario. Ben Hogan si allenò qui durante la sua unica partecipazione all'Open Championship britannico. Club privato con possibilità limitata di accesso per visitatori.

6. Old Head of Kinsale, Kinsale

Old Head è un campo nato nel 1997 su un promontorio peninsulare che cade a picco sul mare a centouno metri di altitudine. Non è un links tradizionale — è qualcosa di unico e polarizzante: alcune buche sono completamente circondate dall'Atlantico su tre lati. I green fee elevati riflettono l'esclusività del posto. Ogni buca vive dentro un panorama che toglie il respiro. Chi cerca l'esperienza irlandese nella sua forma più drammatica e teatrale non troverà niente di simile.

7. Waterville Golf Links, Waterville

Ai confini del Ring of Kerry, Waterville è uno dei segreti meglio conservati del golf europeo. Il campo fu fondato nel 1889 ma la sua forma moderna è frutto di un riprogetto di Eddie Hackett negli anni Settanta. Adiacente a una laguna d'acqua dolce da un lato e all'Oceano Atlantico dall'altro, le diciotto buche attraversano dune di proporzioni monumentali. Tom Watson e Greg Norman ne erano clienti abituali. Il sedicesimo, Liam Higgins, è un par 3 sopra un canyon di dune senza ripari: ogni metro di distanza dal foro costa punti. Aperto al pubblico.

8. Adare Manor, Adare

Adare Manor è il campo dell'Irlanda per chi cerca lusso senza rinunciare alla sfida. Progettato da Tom Fazio e inaugurato nel 2018 dopo un restauro monumentale del resort, ha immediatamente ospitato la Ryder Cup 2027 come sede assegnata. Il parkland si sviluppa intorno al castello gotico vittoriano di Adare Manor con il fiume Maigue che attraversa il tracciato. Undici buche toccano l'acqua. I fairway in bent grass e i green iper-veloci creano condizioni da grande torneo. Resort aperto ai soci e agli ospiti dell'hotel.

9. The European Club, Brittas Bay

Pat Ruddy — architetto, giornalista e golfista appassionato — fondò The European Club nel 1987 e ne disegnò da solo il tracciato con ventuno buche tra le dune di Brittas Bay, nel Wicklow. Il campo è al tempo stesso uno dei più giovani e dei più rispettati links dell'Irlanda, già classificato tra i top venti d'Europa. Ruddy continua a lavorarci, aggiungendo e modificando buche. Il tredicesimo e quattordicesimo corrono lungo il mare con il vento che arriva direttamente dall'Atlantico senza ostacoli. Aperto al pubblico; uno dei migliori rapporti qualità-prezzo del golf irlandese.

10. Ballyliffin Golf Club, Inishowen

Nella punta più settentrionale dell'isola, nella penisola di Inishowen nel Donegal, Ballyliffin ospita due links di eccellenza: l'Old Links e il Glashedy. Quest'ultimo, disegnato da Pat Ruddy e Tom Craddock nel 1995, è regolarmente classificato tra i migliori venti campi europei. La buca quindici del Glashedy, par 4 da quasi quattrocento cinquanta metri con il vento atlantico frontale e le dune come unica presenza visiva, rappresenta il links nella sua forma più pura. Ha ospitato l'Irish Open. Aperto al pubblico; il viaggio verso il Donegal è parte dell'avventura.

Informazioni pratiche

La stagione migliore per il golf in Irlanda va da aprile a ottobre, con le settimane di maggio e settembre che offrono l'equilibrio migliore tra clima e affollamento. Il vento atlantico è costante e imprevedibile: un layering system con impermeabile leggero è indispensabile tutto l'anno. I green fee nei grandi links variano da cinquanta euro a Ballyliffin fino a duecento e oltre a Portrush e County Down. La maggior parte dei campi richiede prenotazione con mesi di anticipo per i weekend. Voli per Dublino, Shannon e Belfast garantiscono accesso a tutti i cluster principali. Esplora la mappa per pianificare il tuo pellegrinaggio golfistico in Irlanda.