I 10 migliori campi da golf in Thailandia
La Thailandia è diventata nel corso degli ultimi trent'anni una delle prime destinazioni golf del mondo. Il paese combina elementi che i golfisti europei e americani trovano irresistibili: clima tropicale con condizioni di gioco quasi perfette per gran parte dell'anno, standard di servizio eccezionali con caddie inclusi nel green fee, costo globale del viaggio e del golf sensibilmente inferiore rispetto all'Europa, e campi progettati da architetti di primo piano. Da Pattaya a Hua Hin, da Chiang Mai a Phuket, ogni regione ha la sua concentrazione di percorsi. Il golf asiatico professionistico è passato attraverso la Thailandia più volte — l'Asian Tour ha un rapporto storico con il paese — e i campi migliori hanno ospitato eventi di rilievo internazionale.
1. Siam Country Club (Old Course), Pattaya
Il Siam Country Club Old Course è il campo storico della Thailandia, fondato nel 1971 e rimasto per decenni il riferimento del golf asiatico. Il par 72 è un parkland maturo con alberi tropicali alti e una varietà di buche che ha plasmato generazioni di golfisti locali. Ha ospitato l'Asian Tour più volte e resta uno dei nomi più riconoscibili del golf regionale. Il club ha aggiunto il Waterside Course e il Plantation Course negli anni successivi, ma l'Old Course mantiene il suo fascino storico. Accessibile agli ospiti, con green fee nella fascia media del mercato di Pattaya.
2. Siam Country Club (Plantation), Pattaya
Il Plantation Course è il percorso più moderno e tecnicamente sofisticato del complesso Siam, progettato da Lee Schmidt e aperto nel 2007 su terreno collinare sopra Pattaya. Il par 72 sfrutta i dislivelli con buche spettacolari e fairway che corrono tra piantagioni di frutta tropicale, canali d'acqua e vegetazione esotica. Ha ospitato il Thailand Classic dell'Asian Tour. I green fee sono più alti dell'Old Course ma giustificati dalla qualità del design. Il caddie è incluso nel green fee, come quasi ovunque in Thailandia.
3. Black Mountain Golf Club, Hua Hin
Black Mountain è probabilmente il campo più fotografato della Thailandia: un par 72 di Phil Ryan del 2008 nella regione di Hua Hin, immerso in un paesaggio carsico con affioramenti di granito nero, palme e laghetti artificiali che creano uno scenario tropicale da rivista. Il percorso si sviluppa su 220 ettari con alcune buche di straordinaria bellezza visiva. Ha ospitato il Thailand Championship del DP World Tour Asia. Il green fee, caddie incluso, è nella fascia alta del mercato di Hua Hin ma inferiore agli standard europei. Aperto tutto l'anno.
4. Banyan Golf Club, Hua Hin
Banyan è il campo che molti considerano il miglior layout tecnico di Hua Hin, un par 72 disegnato da Schmidt-Curley nel 2009 su colline che offrono viste straordinarie sul Golfo di Thailandia. Le buche più alte hanno panorami che si estendono per decine di chilometri sull'oceano; le buche più basse si snodano attraverso vallate verdi con specchi d'acqua. Il caddie è incluso nel green fee, che è nella fascia alta di Hua Hin. La qualità della manutenzione è impeccabile in ogni stagione. La stagione migliore è da novembre ad aprile.
5. Alpine Golf Club, Bangkok
L'Alpine Golf Club è il campo di riferimento dell'area metropolitana di Bangkok, un par 72 disegnato da Ronald Fream nel 1994 nelle campagne verdi a nord della capitale, accessibile in circa quaranta minuti dal centro. Il layout parkland con laghi e vegetazione tropicale matura è il percorso dove i migliori golfisti thailandesi si sono formati. Ha ospitato il Thailand Open in più edizioni e rappresenta lo standard del golf banchese. Il caddie è incluso; i green fee sono nella fascia media del mercato locale.
6. Springfield Royal Country Club, Hua Hin
Springfield è uno dei campi più eleganti di Hua Hin, un par 72 di Jack Nicklaus Design del 1993 con le caratteristiche tipiche dell'architetto americano: fairway larghi nelle prime buche e sempre più esigenti verso il finale, green con pendenze pronunciate e bunker posizionati per guidare la scelta di traiettoria. Il resort include servizi completi e un'atmosfera di club privato con accesso pubblico. I green fee, caddie incluso, sono nella fascia media-alta. La stagione ottimale è da novembre ad aprile.
7. Chiangmai Highlands Golf & Spa Resort, Mae Rim
Chiangmai Highlands è il campo di montagna per eccellenza della Thailandia, un par 72 a circa 1.000 metri sul livello del mare nelle colline di Mae Rim, a nord di Chiang Mai. Le temperature sono notevolmente più fresche rispetto al sud — ideali nei mesi estivi che altrove in Thailandia sono caldi e umidi — e il paesaggio è quello delle colline del nord con pini, orchidee e viste sulle catene montuose birmane. Il caddie è incluso. I green fee sono nella fascia media. Ideale per chi visita Chiang Mai e vuole combinare cultura e golf.
8. Laem Chabang International Country Club, Pattaya
Laem Chabang è uno dei percorsi 27 buche più apprezzati di Pattaya, con tre nine da combinare in tre configurazioni distinte — Mountain, Valley e Lake. Il par 72 (configurazione Mountain-Valley) offre buche su dislivelli considerevoli per la zona di Pattaya, con viste sul Golfo di Thailandia. Il design di Jack Nicklaus garantisce qualità e sfida. Il club è accessibile agli ospiti con green fee nella fascia media, caddie incluso. La combinazione di varietà e accessibilità lo rende uno dei più frequentati della regione.
9. Blue Canyon Country Club (Canyon Course), Phuket
Blue Canyon Canyon Course è il campo di riferimento di Phuket, un par 72 che ha ospitato il Johnnie Walker Classic — evento dell'European Tour — per anni nell'era d'oro del golf professionistico asiatico negli anni Novanta. Il percorso si snoda in un'ex piantagione di gomma con canyon artificiali che creano buche spettacolari e impegnative. Ha visto Tiger Woods e Greg Norman gareggiare in momenti iconici della storia del tour. I green fee sono tra i più alti di Phuket. La stagione migliore è da novembre ad aprile; la stagione dei monsoni da maggio a ottobre può creare condizioni difficili.
10. Red Mountain Golf Club, Phuket
Red Mountain è uno dei campi più recenti e meglio progettati di Phuket, un par 72 di John Morrish del 2008 che sfrutta le colline interne dell'isola lontano dalla costa affollata. Il percorso si snoda tra formazioni di granito rosso e vegetazione tropicale con viste sulle colline e sul mare nelle buche più alte. La qualità del greenskeeping è molto alta per gli standard locali. I green fee sono nella fascia media di Phuket con caddie incluso. Aperto tutto l'anno, ma la stagione secca da novembre ad aprile offre le condizioni migliori.
Come pianificare il viaggio
La stagione migliore per il golf in Thailandia è da novembre ad aprile, nella stagione secca. Da maggio a ottobre la stagione dei monsoni porta piogge abbondanti, specialmente nel Golfo di Thailandia (est), mentre il Golfo Andamanico (Phuket, ovest) ha un calendario quasi opposto — la stagione secca cade da novembre ad aprile. I green fee includono quasi sempre un caddie, e il servizio è una componente importante dell'esperienza. I prezzi variano da 1.500 a 5.000 baht per i campi di qualità media o alta, equivalenti a 40-140 euro. Per orientarsi tra i percorsi di Bangkok, Hua Hin, Pattaya e Phuket e pianificare i trasferimenti, apri la mappa interattiva.