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I 10 migliori campi da golf in Italia

Il golf italiano è una storia di paesaggi straordinari e tradizione discreta. In un paese che ha costruito la sua identità attorno all'arte, al cibo e alla bellezza naturale, i campi da golf seguono la stessa logica: ogni tracciato si inserisce nel territorio come se fosse sempre stato lì, tra laghi alpini, colline toscane, campagna piemontese e la luce mediterranea del Centro Sud. L'Italia ha formato giocatori come Francesco Molinari, campione del The Open Championship 2018, e ha una scena golfistica in crescita costante. Con la Ryder Cup 2023 disputata a Marco Simone e la visibilità internazionale che ne è seguita, l'interesse per il golf tricolore non è mai stato così alto. Apri la mappa per scoprire tutti i campi italiani.

1. Marco Simone Golf & Country Club, Guidonia Montecelio

Marco Simone è diventato il campo più famoso d'Italia il 29 settembre 2023, quando ha ospitato la Ryder Cup — il torneo che mette di fronte Europa e Stati Uniti ogni due anni. Jim Fazio disegnò il tracciato originale negli anni Novanta sulle colline dei Castelli Romani, a una trentina di chilometri da Roma, e un riprogetto di Tom Fazio ha preceduto il grande evento. Il parkland si snoda tra alberi di quercia e oliveti, con pendii mossi e green difesi da bunker profondi. La nona buca — il teatro della Ryder finale — ha visto momenti indimenticabili. Club privato con possibilità limitata di accesso per visitatori.

2. Royal Park I Roveri, Torino

Royal Park I Roveri è il campo più importante del Piemonte e uno dei migliori d'Italia. Robert Trent Jones Sr. lo disegnò nel 1971 nel parco naturale dei Roveri, a nord di Torino, tra boschi di querce e prati d'erba fitta. Il tracciato parkland di diciotto buche, par 72, ha ospitato l'Italian Open del DP World Tour più volte. Il design di Jones privilegia la bellezza sulla difficoltà estrema, ma i green veloci e i fairway stretti nei tratti alberati puniscono le imprecisioni. Club privato; accesso per ospiti in certi giorni con prenotazione.

3. Circolo Golf Villa d'Este, Montorfano

Villa d'Este è il campo storico del golf lombardo, fondato nel 1926 sulle rive del Lago di Como nella versione lacustre. Il tracciato parkland di diciotto buche si sviluppa su un terreno collinare tra castagni, abeti e platani centenari, con scorci sul lago e sulle Alpi. Club privato dall'atmosfera aristocratica, Villa d'Este appartiene alla categoria dei campi dove l'eleganza dell'ambiente è parte integrante dell'esperienza. Ha ospitato eventi del tour europeo e rimane un riferimento per il golf del Nord Italia. Accesso per ospiti previo invito o accordo con la segreteria.

4. Biella Le Betulle, Magnano

Pochi campi italiani godono di una reputazione internazionale paragonabile a quella di Le Betulle. John Morrison, allievo di Harry Colt, disegnò il tracciato nel 1958 su un altopiano della Bassa Valle d'Aosta a circa quattrocento metri slm, tra betulle — da cui il nome — e boschi di castagno. Il club ha ospitato il World Amateur Team Championship e l'Italian Open. La buca diciassette, par 3 da oltre duecento metri con il green su un pianoro circondato da bosco, è tra le buche più discusse del golf italiano. Club privato con accesso agli ospiti in certi giorni.

5. Castelgandolfo Golf Club Resort, Castelgandolfo

Nei Castelli Romani, a breve distanza da Marco Simone e dalla residenza estiva papale, Castelgandolfo offre un tracciato parkland di Robert Trent Jones Sr. immerso in un paesaggio di tufo vulcanico e vigneti laziali. Il campo di diciotto buche, par 72, attraversa avvallamenti creati dall'attività vulcanica dei Colli Albani con una naturale varietà di dislivelli. Resort aperto al pubblico; struttura alberghiera e ristorante completano l'offerta. I panorami sul lago Albano dalle buche alte sono tra i più belli del golf del Centro Italia.

6. Circolo Golf Torino La Mandria, Venaria Reale

All'interno del Parco La Mandria — una riserva naturale reale di oltre settemila ettari nella periferia nord di Torino — il Circolo Golf Torino La Mandria offre un campo parkland immerso in uno dei parchi protetti più grandi d'Europa. Il tracciato attraversa prati aperti, boschetti di quercia e corsi d'acqua con la fauna selvatica del parco come presenza costante. Un campo dall'atmosfera tranquilla, lontano dalla confusione urbana, con storia che risale agli anni Venti. Club privato; possibilità di green fee per visitatori.

7. Golf Club Margara, Fubine Monferrato

Nel cuore del Monferrato — terra di nebbiolo, barbera e paesaggi patrimonio Unesco — il Golf Club Margara offre uno degli scenari più tipicamente italiani del golf nazionale. Il campo parkland di diciotto buche scorre tra i filari di vigneti con le colline del Monferrato che si moltiplicano verso l'orizzonte. Inaugurato nel 1969, è uno dei più antichi del Piemonte. La combinazione di golf e territorio enogastronomico rende una visita a Margara un'esperienza integrata: molti golfisti abbinano il giro al campo a una serata nelle cantine della zona. Semi-privato, accetta visitatori.

8. Golf Le Primule, Pinerolo

Ai piedi delle Alpi Cozie, in direzione delle valli olimpiche del 2006, Golf Le Primule si sviluppa su un terreno pianeggiante nella pianura pinerolese con le montagne come cornice onnipresente. Le diciotto buche parkland sono accessibili a tutti i livelli di gioco, con fairway larghe e ostacoli d'acqua che aumentano la sfida senza rendere il campo punitivo. Una destinazione familiare per il golf del Torinese, con green fee ragionevoli e un'atmosfera accogliente. Aperto al pubblico per gran parte dell'anno; chiusura stagionale da novembre a febbraio.

9. Golf Club Le Miniere, Riolo Terme

In Romagna, tra le colline che scendono verso Ravenna e il delta del Po, Golf Club Le Miniere prende il nome dalle antiche miniere di zolfo della zona. Il campo di diciotto buche si snoda in un paesaggio collinare dolce, con calanchi e boschi di roverella che incorniciano le fairway. Un campo di carattere provinciale nel senso migliore del termine: frequentato da golfisti locali appassionati, curato con dedizione, con una cucina nella clubhouse che prende sul serio la tradizione romagnola. Semi-privato, accetta visitatori con prenotazione.

10. Golf Croara Country Club, San Lazzaro di Savena

Alle porte di Bologna, immerso nelle prime colline dei Colli Bolognesi, Golf Croara offre un campo parkland di diciotto buche con dislivelli che mettono alla prova le gambe oltre che il gioco. Le fairway attraversano boschi di quercia e carpino con viste che nelle giornate limpide arrivano fino alle cime dell'Appennino. Club storico per il golf emiliano, ha formato generazioni di golfisti bolognesi. Semi-privato con accesso per visitatori; la posizione è comoda per chi visita Bologna e vuole aggiungere una giornata di golf all'itinerario culturale.

Informazioni pratiche

La stagione golfistica in Italia copre praticamente tutto l'anno al Sud e al Centro, mentre al Nord i mesi da novembre a febbraio possono portare chiusure stagionali. La primavera e l'autunno offrono le condizioni migliori in tutto il paese. La maggior parte dei campi di livello richiedono prenotazione; i club privati richiedono spesso una lettera di presentazione o la dimostrazione di appartenenza a un club federale. I green fee variano da trenta-cinquanta euro nei campi pubblici a oltre cento nei grandi club privati. Esplora la mappa interattiva per trovare il campo più adatto alla tua prossima visita in Italia.