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La FedEx Cup e i Playoff

Quando il PGA Tour lanciò la FedEx Cup nel 2007, l'obiettivo era creare un sistema di punti stagionale che generasse tensione narrativa fino all'ultima settimana di settembre, simile a ciò che la NASCAR Nextel Cup aveva fatto per quello sport. Quasi vent'anni dopo, dopo diversi aggiustamenti strutturali profondi, la FedEx Cup è diventata la pietra angolare finanziaria dell'anno del PGA Tour e uno dei prize pool più grandi nello sport professionistico mondiale.

La struttura dei punti durante la stagione regolare

L'anno del PGA Tour inizia in autunno con la Fall Series e si chiude con i FedEx Cup Playoffs in agosto-settembre. Durante la stagione regolare, ogni torneo assegna punti FedEx Cup proporzionali alla sua importanza. I quattro major — Masters, PGA Championship, US Open e The Open Championship — assegnano più punti degli eventi regolari. I Players Championship, considerato il "quinto major" per il livello del campo, assegna anch'esso un punteggio elevato nella griglia.

Il numero di punti disponibili in ogni torneo varia in base al prize money e allo status dell'evento. Un giocatore che vince un torneo regolare da dieci milioni di dollari guadagna meno punti di uno che vince il Players Championship da circa venti milioni o un major. Questo sistema crea una naturale gerarchia di importanza tra gli eventi, incentivando i migliori giocatori a partecipare ai tornei di punta.

La qualificazione ai Playoff

Solo i migliori 125 giocatori nella classifica FedEx Cup alla fine della stagione regolare si qualificano per i Playoff. Questo crea una pressione significativa nelle ultime settimane di agosto, quando decine di giocatori si trovano ai margini della soglia di qualificazione e ogni posizione in classifica in un torneo può valere l'accesso o meno all'intera struttura dei Playoff.

Il taglio a 125 è assoluto: un giocatore che ha vinto due volte durante la stagione ma si trova al 126° posto per un motivo qualsiasi — infortuni, scarsa scelta dei tornei, un fine stagione difficile — non si qualifica. Questa rigidità è intenzionale: garantisce che i Playoff includano solo i giocatori che hanno dimostrato costanza nell'arco dell'intera annata.

Il formato a tre tornei

Dalla riformulazione del 2019, i Playoff si svolgono in tre tornei consecutivi. Il primo è il FedEx St. Jude Championship a Memphis, Tennessee. Il secondo è il BMW Championship, che si sposta annualmente tra i grandi percorsi del Midwest e della Costa Est americane. Il terzo e finale è il TOUR Championship ad East Lake Golf Club ad Atlanta, Georgia.

Dopo il FedEx St. Jude Championship i migliori 70 nella classifica avanzano al BMW Championship. Dopo il BMW Championship solo i migliori 30 raggiungono il TOUR Championship. Questo sistema di eliminazione progressiva concentra l'attenzione mentre la stagione si avvicina alla fine, con ogni round del torneo potenzialmente decisivo non solo per la vittoria del torneo stesso, ma per la sopravvivenza nella corsa complessiva.

Il formato dello staggered start al TOUR Championship

La modifica più radicale e controversa della struttura è arrivata nel 2019 con l'introduzione dello "staggered start" al TOUR Championship: invece di far partire tutti i trenta giocatori dallo stesso score di zero, i giocatori iniziano con uno score basato sul loro posizionamento nella classifica FedEx Cup dopo il BMW Championship.

Il giocatore in prima posizione inizia a meno dieci. Il secondo inizia a meno ocho. I posizionamenti successivi scendono di colpi secondo un sistema graduato fino a quando il trentesimo giocatore inizia a zero o leggermente sopra. Questo significa che il leader della FedEx Cup non deve necessariamente vincere il TOUR Championship per vincere la FedEx Cup, ma ha un vantaggio concreto di partenza. Il vincitore della FedEx Cup è il giocatore che finisce con lo score più basso rispetto alla propria partenza — in pratica, chi gioca meglio durante i quattro giorni del torneo tenendo conto della posizione di partenza.

Il prize money e il bonus pool

Il premio totale della FedEx Cup è cresciuto enormemente dall'inaugurazione del 2007. Nel sistema recente, il vincitore della FedEx Cup riceve un bonus di diciotto milioni di dollari — una cifra che supera il prize money di quasi tutti i singoli tornei del circuito. L'intero bonus pool distribuito ai trenta giocatori del TOUR Championship ammonta a complessivamente circa settantacinque milioni di dollari. Anche un giocatore che finisce trentesimo al TOUR Championship riceve diversi milioni di bonus.

Questi numeri hanno cambiato il calcolo economico del golf professionistico americano in modo strutturale. Un giocatore che vince un solo torneo durante la stagione regolare ma si classifica bene nei Playoff può guadagnare più di qualcuno che ha vinto più volte ma non ha raggiunto il TOUR Championship. La FedEx Cup premia la costanza stagionale tanto quanto le vittorie isolate.

La controversia del formato

Lo staggered start ha generato dibattiti accesi nel mondo del golf. I critici sostengono che introdurre un vantaggio artificiale rende il TOUR Championship un torneo ibrido tra una gara di punteggio stagionale e un torneo autonomo, e che il vincitore del torneo in termini di colpi giocati potrebbe non essere il vincitore della FedEx Cup. I sostenitori rispondono che il vecchio sistema — in cui il vincitore della FedEx Cup veniva spesso determinato da un calcolo complicato di scenari prima che la competizione finale finisse — era impossibile da comunicare al grande pubblico.

East Lake Golf Club, il campo che ospita il TOUR Championship, ha una storia ricca di suo: fondato nel 1904, è il percorso dove Bobby Jones imparò il gioco da bambino. Il nono è un par 5 che termina con un approccio sopra un laghetto verso un green che ha ospitato decine di momenti drammatici nella storia del TOUR Championship.

Il contesto del LIV Golf e le sue implicazioni

L'arrivo del LIV Golf nel 2022, con i suoi contratti garantiti e i suoi eventi senza taglio, ha complicato enormemente la struttura della FedEx Cup. I giocatori che hanno firmato con LIV sono stati sospesi dal PGA Tour e quindi esclusi dalla FedEx Cup, privando i Playoff di diversi tra i giocatori di maggior richiamo. La successiva proposta di fusione tra PGA Tour e LIV Golf, annunciata nel 2023 e ancora in via di negoziazione negli anni successivi, ha gettato incertezza sull'intero futuro della struttura dei Playoff.

Apri la mappa per esplorare East Lake Golf Club ad Atlanta e gli altri grandi percorsi americani dove si disputa la storia del PGA Tour.

La FedEx Cup rimane, nelle sue intenzioni, uno degli esperimenti più ambiziosi nel golf organizzato: un tentativo di creare una narrativa stagionale coerente in uno sport dove, tradizionalmente, ogni torneo è un evento isolato e ogni giocatore sceglie autonomamente dove e quando competere. Se ci sia riuscito completamente è ancora oggetto di dibattito, ma i numeri economici — e l'attenzione che i Playoff generano ogni settembre — suggeriscono che il tentativo è, almeno finanziariamente, un successo.