I 10 migliori campi da golf degli Emirati Arabi Uniti
Gli Emirati Arabi Uniti hanno trasformato il deserto in uno degli scenari golfistici più spettacolari del pianeta nel giro di quarant'anni. Il processo è iniziato con l'apertura dell'Emirates Golf Club nel 1988 — il primo campo con erba naturale del Medio Oriente — e ha prodotto, negli anni successivi, una serie di tracciati che competono con i migliori al mondo per qualità di costruzione, manutenzione e ambizione architettonica. Dubai ha guidato questa rivoluzione verde, ma Abu Dhabi, Sharjah e Ras Al Khaimah hanno sviluppato le loro offerte con percorsi sempre più sofisticati. Il clima impone una stagione di gioco concentrata tra ottobre e aprile; l'estate, con temperature che superano i 45 gradi, non è praticabile. Per visualizzare tutti i campi del paese, Apri la mappa.
1. Emirates Golf Club (Majlis Course), Dubai
Il Majlis — parola araba che significa "luogo di incontro" — è il campo su erba più antico del Medio Oriente e il più iconico degli Emirati. Progettato da Karl Litten e aperto nel 1988, il campo è famoso per la sua club-house a forma di tende beduine, visibile da gran parte del percorso. Ha ospitato il DP World Tour Championship fin dall'edizione inaugurale del 1989, attirando Tiger Woods, Rory McIlroy e i più grandi golfisti del mondo. Il par-72 si snoda tra palmeti, laghi e bunker di sabbia bianca che replicano l'estetica del deserto circostante. Aperto ai visitatori; green fee nella fascia alta.
2. Jumeirah Golf Estates (Earth Course), Dubai
L'Earth Course di Jumeirah Golf Estates è il campo che ospita stabilmente il DP World Tour Championship — l'evento conclusivo del Race to Dubai — dal 2009. Progettato da Greg Norman, il tracciato si sviluppa attorno a un concetto tematico che vede ogni sequenza di buche ispirata a un elemento naturale. L'Earth, come suggerisce il nome, è il più maturo e ben rodata dei quattro percorsi del comprensorio, con fairway ampi ma penalizzanti ai lati e green complessi. La qualità della manutenzione è eccellente tutto l'anno. Aperto ai visitatori con prenotazione.
3. Dubai Creek Golf & Yacht Club
Progettato da Thomas Bjørn — sì, lo stesso Thomas Bjørn capitano della Ryder Cup 2018 — con il supporto di Karl Litten, il Dubai Creek Golf & Yacht Club è uno dei campi più suggestivi degli Emirati per posizione: i fairway corrono lungo le rive del Creek di Dubai con vedute sullo skyline della città vecchia e sulla moschea. Il campo ha ospitato il Dubai Desert Classic in alcune edizioni storiche. La club-house a forma di vela è un'icona dell'architettura di Dubai. Accessibile ai visitatori; ottimo punto di osservazione della città storica.
4. Yas Links, Abu Dhabi
Inaugurato nel 2010 sull'isola di Yas — la stessa che ospita il circuito di Formula 1 — il Yas Links è il primo e unico links autentico del Medio Oriente, progettato da Kyle Phillips. Il tracciato si sviluppa lungo le rive del Golfo Persico con fairway ondulati, rough alto, bunker asimmetrici e un design che richiama visivamente le grandi tradizioni links britanniche. Il vento oceanico è parte integrante del gioco. È il campo più insolito e architettonicamente coerente degli Emirati. Aperto al pubblico; raccomandato per i giocatori che amano il gioco links autentico.
5. Abu Dhabi Golf Club
Sede del Abu Dhabi HSBC Championship del DP World Tour, l'Abu Dhabi Golf Club è il percorso più importante della capitale emiratina. Il campo da 27 buche progettato da Peter Harradine si sviluppa su un terreno pianeggiante desert-style con fairway fertili che contrastano con il deserto circostante. Il Championship Course (18 buche) è stato ospite di Tiger Woods, Rory McIlroy e Dustin Johnson durante le edizioni del torneo. Green fee elevati; prenotazione obbligatoria.
6. Al Hamra Golf Club, Ras Al Khaimah
A circa un'ora da Dubai, nell'emirato di Ras Al Khaimah, l'Al Hamra Golf Club è un campo da 18 buche aperto nel 2007 su progetto di Peter Harradine. Il tracciato si sviluppa in un contesto unico: le buche costeggi il Golfo Persico da un lato e le dune rosse dello Hajar dall'altro. È considerato uno dei migliori rapporti qualità-prezzo degli Emirati. Il resort annesso è meno lussuoso di quelli di Dubai, ma le condizioni di gioco sono eccellenti. Ideale per soggiorni golf a prezzi più accessibili.
7. The Track Meydan Golf, Dubai
Situato accanto al famoso ippodromo Meydan, The Track è un campo da 9 buche floodlit — illuminato di notte — che riflette lo spirito ultramoderno di Dubai. Progettato dal professionista europeo Robert Trent Jones Jr., il percorso compatto è perfetto per una partita serale dopo il tramonto, quando le temperature diventano più miti. È frequentato da residenti locali e business traveller che trovano difficile giocare 18 buche durante la giornata lavorativa. Tariffe accessibili; nessuna restrizione di handicap.
8. Al Badia Golf Club by InterContinental, Dubai
Situato nel comprensorio di Festival City, Al Badia è un campo da 18 buche firmato Robert Trent Jones Jr. con vedute sullo skyline di Dubai e sul famoso centro commerciale Dubai Festival Centre. Il tracciato parkland-desert è progettato per offrire un'esperienza accessibile ai giocatori di ogni livello, con più tee di partenza e bunker che non puniscono eccessivamente le deviazioni. È una delle opzioni più pratiche per chi soggiorna nella parte orientale di Dubai. Green fee nella fascia media; buona disponibilità.
9. Towerlinks Golf Club, Ajman
Nell'emirato di Ajman, il più piccolo degli Emirati Arabi Uniti, il Towerlinks Golf Club offre un campo da 18 buche a tariffe notevolmente inferiori rispetto ai grandi resort di Dubai. Il tracciato su terreno pianeggiante è privo della spettacolarità dei campi più blasonati, ma la manutenzione è buona e la struttura accogliente. Per i golfisti residenti negli Emirati che cercano un gioco frequente senza spendere molto, Towerlinks è una risposta pratica. Aperto al pubblico; servizio di range e pro shop completi.
10. Al Ghazal Golf Club, Abu Dhabi
Il nome significa "gazzella" in arabo, ed è appropriato per un campo che sorge in mezzo al deserto puro, senza irrigazione delle fasce di rough. Al Ghazal è un campo desert-style in senso autentico: solo i fairway e i green sono irrigati, mentre il resto del terreno è sabbia compatta naturale. Progettato da Peter Harradine e aperto nel 1999, è il campo più economico di Abu Dhabi e frequentato da espatriati e lavoratori locali. Non offre il glamour dei grandi resort, ma la sua autenticità deserta è unica.
Informazioni pratiche
La stagione golfistica negli Emirati si concentra tra ottobre e aprile. I mesi da maggio a settembre sono tecnicamente giocabili all'alba o al crepuscolo, ma le temperature diurne — regolarmente sopra i 40 gradi — rendono impraticabile il gioco nelle ore centrali. I voli da Milano, Roma e altre città italiane raggiungono Dubai e Abu Dhabi con connessioni quotidiane. La maggior parte dei grandi campi richiede prenotazione anticipata, soprattutto durante i tornei del DP World Tour che cadono tra gennaio e marzo. Per pianificare il vostro itinerario golfistico negli Emirati, Apri la mappa.